La lotta contro la pirateria colpisce anche i sottotili
Le major cinematografiche e le associazioni anti-pirateria hanno aperto un nuovo capitolo della loro guerra contro la diffusione e condivisione di materiale protetto tramite la rete, è da un po di mesi che hanno iniziato a mandare diffide seguite da vere e proprie denunce giudiziarie verso i proprietari di siti che distribuiscono i sottotitoli per le pellicole riguardanti nella maggior parte dei casi le serie TV e i film americani.
In Italia ancora non si conoscono procedimenti analoghi ma ad esempio nella vicina Francia sono già vari i siti chiusi sia d’autorità che in maniera preventiva dopo aver ricevuto una diffida.
La Warner è stata una delle prime compagnie a rispondere ai reclami del popolo della rete e sì è giustificata affermando che questi siti facilitano la diffusione di materiale protetto da diritto d’autore ad un pubblico non autorizzato.
Come fare per difendersi in caso si venga diffidati ? come evitare la chiusura del proprio sito ? è difficile rispondere a queste e a altre domande che potrebbero sovvenire in mente, reagire legalmente ? si è naturale che si potrebbe rispondere per vie legali ma vale la pena rischiare una causa giudiziaria e salate multe ? bisogna ricordarsi che le major hanno fior fiori di avvocati, che possono permettersi di spendere montagne di soldi e voi siete in grado di lottare alla pari ? se la risposta è no vi consiglio di lasciar perdere e non rischiare nulla anche se capisco quando possa essere difficile abbandonare, chiudere, un progetto per il quale si è tanto lavorato.
Fate attenzione che ci vuole veramente poco per passare una montagna di guai e moltissimo tempo per uscirne.
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